💰 Risparmia sull'installazione

Incentivi e agevolazioni per
depuratori acqua a Roma

Detrazioni fiscali, bonus statali e agevolazioni IVA per installare un sistema di filtraggio dell'acqua nella tua casa o azienda a Roma. Hydro Roma ti aiuta ad accedere agli incentivi disponibili.

Nota di trasparenza: Le informazioni sugli incentivi sono aggiornate sulla base della normativa vigente ma possono variare. Prima di fare investimenti, verifica sempre con il tuo commercialista o consulente fiscale la situazione attuale. Hydro Roma non fornisce consulenza fiscale.

⭐ Incentivi in evidenza

I più rilevanti per chi installa un depuratore a Roma

Da verificare Credito d'imposta
2021 – 2023
Credito d'imposta 50%

Bonus Acqua Potabile — Credito d'imposta 50%

Credito d'imposta per l'acquisto di sistemi di filtraggio e miglioramento dell'acqua del rubinetto

Ente: Agenzia delle Entrate Limite: 1.000 € per persone fisiche | 5.000 € per imprese e professionisti Risparmio max: Fino a 500 € per privati | Fino a 2.500 € per imprese

Chi può usarlo

Persone fisiche (anche non titolari di P.IVA) e soggetti esercenti attività d'impresa, arti e professioni.

Prodotti / interventi ammessi

Sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare (gasatori) finalizzati al miglioramento della qualità delle acque destinate al consumo umano erogata da acquedotti. Inclusi: filtri sotto lavello, sistemi a osmosi inversa, filtri a carbone attivo. Escluso l'acquisto di sola acqua in bottiglia.

Come richiederlo

Comunicazione telematica ad ENEA tramite il portale online dedicato, entro il 28 febbraio dell'anno successivo alla spesa. Si recupera nella dichiarazione dei redditi (730 o Unico) in 10 quote annuali di pari importo oppure, per le imprese, in compensazione F24.

⚠ Note importanti

Incentivo attivo per le spese 2021, 2022 e 2023. Per il 2024, 2025 e 2026 non risulta prorogato nella Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023) né nella Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024). Verificare aggiornamenti normativi prima di comunicarlo ai clienti. Il credito non è cedibile né trasformabile in sconto in fattura.

📜 Art. 1, commi 1087-1089, Legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Legge di Bilancio 2021). Modalità operative: Provvedimento Agenzia delle Entrate dell'8 luglio 2021.
Fonte ufficiale
Da verificare Credito d'imposta
2024 – 2025
Credito d'imposta dal 15% al 45% (in base alla riduzione consumi)

Piano Transizione 5.0 — Efficienza idrica industriale

Credito d'imposta per imprese che investono in tecnologie per il risparmio idrico nei processi produttivi

Ente: GSE (Gestore Servizi Energetici) / Agenzia delle Entrate Limite: Investimenti da 20.000 € a 50 milioni € per anno Risparmio max: Variabile in base all'investimento

Chi può usarlo

Imprese di tutte le dimensioni residenti in Italia, inclusi professionisti. Devono dimostrare una riduzione dei consumi energetici del processo produttivo.

Prodotti / interventi ammessi

Sistemi di trattamento e filtrazione dell'acqua che riducono l'impatto ambientale nei processi produttivi (ristoranti, industria alimentare, lavanderie, hotel). Applicabile se abbinato a riduzione comprovata dei consumi energetici.

Come richiederlo

1) Certificazione preventiva da parte di un EGE (Esperto in Gestione dell'Energia) certificato. 2) Presentazione domanda al GSE. 3) Esecuzione investimento. 4) Certificazione ex post. 5) Compensazione in F24.

⚠ Note importanti

Rivolto esclusivamente a imprese. Richiede documentazione tecnica approfondita e certificazione EGE. L'investimento deve dimostrare una riduzione dei consumi energetici del processo produttivo. Non applicabile a privati. Piano attivo per il 2024-2025: verificare eventuali proroghe per il 2026.

📜 Art. 38, D.L. 2 marzo 2024, n. 19 (Decreto PNRR), convertito con modificazioni dalla L. 29 aprile 2024, n. 56.
Fonte ufficiale

Altri incentivi e agevolazioni

Attivo Detrazione IRPEF
1998
50% (anno 2025) | 36% (anni 2026-2027)

Detrazione IRPEF 50% — Ristrutturazione Edilizia

Le spese per l'installazione di filtri e impianti idrici possono rientrare nella detrazione per ristrutturazione

Ente: Agenzia delle Entrate Limite: Max 96.000 € per unità immobiliare (anno 2025) Risparmio max: Variabile in base alla spesa complessiva

Chi può usarlo

Persone fisiche che sostengono spese su immobili residenziali (proprietari, nudi proprietari, usufruttuari, inquilini con consenso del proprietario).

Prodotti / interventi ammessi

L'installazione di un sistema di filtraggio dell'acqua può rientrare se inquadrata come intervento di manutenzione straordinaria sull'impianto idrico dell'abitazione. Generalmente richiede che l'intervento riguardi l'impianto nel suo complesso. Raccogliere documentazione che attesti il miglioramento dell'impianto idrico.

Come richiederlo

1) Pagamento tramite bonifico parlante (con causale specifica che richiami l'art. 16-bis TUIR e codice fiscale del beneficiario). 2) Invio comunicazione preventiva al Comune se richiesta. 3) Conservare fatture, contratti e ricevute. 4) Detrazione in 10 anni in sede di dichiarazione dei redditi.

⚠ Note importanti

L'applicabilità al solo depuratore/filtro dipende dall'interpretazione dell'Agenzia delle Entrate e può essere contestata se non inquadrata correttamente come manutenzione straordinaria. Consigliare al cliente di verificare con il proprio commercialista. Dal 2026 la percentuale si riduce al 36% per prima casa e 30% per le altre. Il pagamento DEVE avvenire con bonifico parlante: i pagamenti con carta o contanti non danno diritto alla detrazione.

📜 Art. 16-bis del TUIR (DPR 917/1986). Modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024, art. 1, c. 54-55): dal 2026 la detrazione scende al 36% per la prima casa e al 30% per le altre.
Fonte ufficiale
Attivo Ecobonus
2007
50-65% in base all'intervento

Ecobonus — Addolcitore abbinato a efficienza energetica

L'installazione di un addolcitore può concorrere all'Ecobonus se abbinata a lavori di efficientamento energetico documentati

Ente: Agenzia delle Entrate / ENEA Limite: Variabile per tipo di intervento Risparmio max: Variabile

Chi può usarlo

Persone fisiche, condomìni, imprese, enti non commerciali che sostengono spese su edifici esistenti.

Prodotti / interventi ammessi

L'addolcitore può rientrare nell'Ecobonus SOLO se abbinato a interventi di sostituzione di caldaia, scaldabagno a pompa di calore o altri interventi di efficienza energetica principali. Il calcare riduce l'efficienza degli scaldabagni fino al 15-25%: l'addolcitore può essere documentato come intervento accessorio funzionale al mantenimento dell'efficienza dell'impianto termico.

Come richiederlo

1) Verificare che l'intervento principale (es. sostituzione caldaia) sia ammesso all'Ecobonus. 2) Abbinare l'installazione dell'addolcitore come intervento complementare. 3) Inviare comunicazione ad ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori. 4) Pagamento con bonifico parlante. 5) Detrazione in 10 anni.

⚠ Note importanti

L'applicabilità dell'Ecobonus al solo addolcitore, senza un intervento principale di efficienza energetica, non è riconosciuta. Necessaria documentazione tecnica che dimostri il nesso con il risparmio energetico. Consultare ENEA o un tecnico abilitato per la corretta classificazione dell'intervento.

📜 Art. 14, D.L. 63/2013 convertito con modificazioni dalla L. 90/2013. Prorogato annualmente dalle Leggi di Bilancio successive.
Fonte ufficiale
Attivo Agevolazione IVA
1999
IVA al 10% invece del 22%

IVA agevolata al 10% — Manutenzione impianto idrico

Aliquota IVA ridotta al 10% per le prestazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria su abitazioni

Ente: Agenzia delle Entrate Limite: Nessun limite di spesa Risparmio max: Risparmio del 12% sull'IVA rispetto all'aliquota ordinaria

Chi può usarlo

Privati e imprese per interventi su fabbricati a prevalente destinazione abitativa. La prestazione deve essere resa nei confronti del proprietario o del soggetto che ha la disponibilità dell'immobile.

Prodotti / interventi ammessi

Installazione e manutenzione di impianti idrici su abitazioni private. L'installazione di un depuratore o filtro acqua, se eseguita da un'impresa come prestazione di servizio su un immobile residenziale, può beneficiare dell'aliquota IVA al 10%. L'agevolazione riguarda la manodopera e, in proporzione, i materiali (se inferiori al valore della manodopera).

Come richiederlo

1) L'impresa installatrice emette fattura con IVA al 10%. 2) Il cliente non deve fare nulla di speciale. 3) Conservare la fattura.

⚠ Note importanti

L'IVA al 10% si applica alla prestazione di servizio (manodopera + materiali se non significativi). Se il valore dei beni (materiali/prodotti) supera il 50% del corrispettivo totale, l'aliquota agevolata si applica solo alla parte di manodopera. Per la sola fornitura del prodotto senza installazione, l'IVA è al 22%.

📜 Tabella A, Parte II, n. 127-undecies e Parte III, n. 41), DPR 633/1972. Circolare Agenzia delle Entrate n. 71/E del 7 aprile 2000.
Fonte ufficiale
Da verificare Finanziamento
Tasso agevolato o a fondo perduto (variabile)

Finanziamento a tasso agevolato — Regione Lazio

Programmi regionali per il risparmio idrico e la qualità dell'acqua nelle abitazioni

Ente: Regione Lazio / Lazio Innova Limite: Variabile per bando Risparmio max: Variabile

Chi può usarlo

Famiglie residenti nel Lazio, piccole e medie imprese con sede nel Lazio.

Prodotti / interventi ammessi

Sistemi di risparmio idrico, filtri, depuratori e addolcitori d'acqua nell'ambito di programmi di risparmio delle risorse idriche.

Come richiederlo

Verificare sul sito della Regione Lazio (lazioinnova.it) i bandi attivi. I bandi vengono pubblicati periodicamente e hanno scadenze precise.

⚠ Note importanti

I bandi regionali sono periodici e non sempre attivi. Verificare sempre la disponibilità attuale prima di comunicare questo incentivo ai clienti. Hydro Roma non garantisce la disponibilità di fondi regionali.

📜 Programmi regionali della Regione Lazio — verificare bandi attivi sul sito ufficiale.
Fonte ufficiale
Da verificare Agevolazione IVA
Riduzione o azzeramento della tariffa idrica minima vitale

Tariffe idriche agevolate — ACEA / Comune di Roma

Agevolazioni sulla tariffa idrica per famiglie in condizioni di disagio economico

Ente: ACEA Ato 2 / ARERA Limite: Basato su ISEE e nucleo familiare Risparmio max: Variabile

Chi può usarlo

Famiglie con ISEE basso residenti a Roma o nel territorio servito da ACEA Ato 2.

Prodotti / interventi ammessi

Non si applica direttamente al depuratore, ma è rilevante per i clienti che intendono ridurre la dipendenza dall'acqua in bottiglia attraverso un sistema di filtrazione. La garanzia di acqua di rubinetto di qualità rende questi incentivi più convenienti.

Come richiederlo

Presentare domanda ad ACEA con ISEE. Verificare sul sito ACEA Ato 2.

⚠ Note importanti

Non è un incentivo diretto per l'installazione del depuratore, ma è un'informazione utile per i clienti che confrontano il costo dell'acqua di rete filtrata con l'acqua in bottiglia. Inserito come contesto informativo.

📜 Delibera ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e tariffazione sociale ACEA.
Fonte ufficiale

Come accedere agli incentivi con Hydro Roma

Ti accompagniamo in ogni fase, dalla scelta del prodotto alla documentazione fiscale.

1

Consulenza gratuita

Analizziamo la tua situazione e gli incentivi disponibili per te.

2

Scelta del prodotto

Selezioniamo il depuratore più adatto, certificato e detraibile.

3

Installazione a norma

Installiamo con fattura dettagliata e causale corretta per la detrazione.

4

Documentazione

Ti forniamo tutta la documentazione per il commercialista o ENEA.

Vuoi capire quali incentivi puoi usare?

Il nostro team risponde entro 24 ore. La consulenza è gratuita e senza impegno.

Richiedi consulenza → 📞 391 427 9023
WhatsApp